Quando una offerta è troppo buona, di solito è una truffa.

Ancora un fabrianese caduto nella trappola. Finisce, infatti, con una denuncia l’annuncio, allettante, di un camper superaccessoriato al prezzo eccezionale di 3mila euro. Si indaga per capire se il truffatore abbia messo a segno altri colpi.

La truffa – scoperta dagli agenti del commissariato di Pubblica sicurezza di Fabriano, coordinati dal Commissario capo Sandro Tommasi – era ben architettata. Il venditore, un uomo residente in provincia di Brescia aveva postato le foto del suo bellissimo camper, super accessoriato, con tanto di prezzo trattabile dovuto dal rammarico di doversene disfarsi in quanto non affrontava più lunghi viaggi con la sua famiglia. Un’occasione da non perdere per l’ignaro acquirente fabrianese che si metteva in contatto telematico con il venditore e concordava il prezzo di 2.500 euro, passaggio di proprietà compreso. Visto il prezzo e il fatto che aveva avuto molto contatti e proposte, il truffatore chiedeva di bloccare la vendita con un anticipo di 200 euro da versare in una carta prepagata di cui forniva immediatamente tutte le coordinate. Una somma che si poteva versare, ha pensato il fabrianese che provvedeva immediatamente, in attesa di dover andare a ritirare entro 48 ore il tanto sognato camper. Il giorno seguente, però, un nuovo messaggio del venditore che chiedeva un altro anticipo, questa volta di 300 euro, giustificando la richiesta per via delle spese che stava sostenendo per il passaggio di proprietà. Ancora un’attestazione di fiducia da parte dell’acquirente fabrianese che, confidando nella buona fede del venditore, effettuava un nuovo versamento. In più, il fabrianese ha chiesto al venditore bresciano la copia del libretto per provvedere ad assicurare il mezzo che aveva acquistato.

Le 48 ore, nel frattempo, erano passate e nessuna comunicazione era più intercorsa fra i due. Il fabrianese ha provato a contattarlo, ma senza esito alcuno. Cellulare staccato, nessun contatto via e-mail, sparito anche l’annuncio: tutto volatilizzato come il sogno di viaggiare a bordo del suo autocaravan.
A questo punto, l’acquirente ha capito di essere caduto nella rete di un truffatore e si è rivolto alla Polizia, formalizzando la denuncia in Commissariato. Grazie alla professionalità, all’intuito investigativo e al lavoro certosino dei poliziotti, ieri – 24 maggio – si è riusciti a dare un nome e un volto al fantomatico venditore, un uomo di 46 anni, residente in provincia di Brescia, che, dopo le formalità di rito è stato denunciato per truffa. Sono tutt’ora in corso le indagini per scoprire altre eventuali vittime del truffatore.