Decidere cosa controllare prima della partenza di un viaggio in camper, è considerato da molti banale e poco importante, mentre per altri acquista un’importanza notevole.

Come in ogni cosa, questa scelta ricade in primis sulle specifiche caratteristiche ed abitudini di ognuno di noi. Tuttavia altri fattori possono influenzare, in maniera più o meno netta, questa scelta.

Chi ama il camper sa che questo tipo di viaggio regala emozioni uniche, ma partire su una casa su ruote richiede un minimo di preparazione e soprattutto anche qualche controllo che può salvarvi da un viaggio disastroso!

A seconda della distanza fisica tra la residenza dei viaggiatori e il luogo in cui viene usualmente sostato il camper quando questo non viene utilizzato, oppure a seconda della frequenza e di quanto effettivamente il camper venga impiegato, gli accorgimenti e i controlli possono notevolmente cambiare.

Tuttavia c’è chi nonostante viaggi ed utilizzi il camper anche ogni settimana, non esita a eseguire meticolosamente tutti i controlli necessari per un viaggio sicuro e tranquillo; c’è anche chi invece ama letteralmente l’avventura, e non si fa problemi a partire senza aver controllato in modo attento e meticoloso le funzionalità principali del proprio camper. Ci sono anche coloro che invece hanno una programmazione annuale, a cadenza stagionale, in maniera tale che per ogni stagione si è sicuri che il camper sia in ottime condizioni, sia da un punto di vista tecnico-strutturale, estetico e rifornito di viveri, generalmente a lunga conservazione e di abbigliamento in linea con la stagione in corso.

Di seguito si riporta un breve, e non esaustivo, elenco dei controlli tecnici e non che solitamente è opportuno eseguire su un camper prima di partire per un viaggio, anche se di breve durata. Come si evince, alcuni di questi coincidono con quelli che di solito si eseguono anche su un autovettura classica, altri invece sono tipici e specifici per un camper.

 

  • Funzionamento di eventuali rilevatori di gas (se presenti);
  • Controllo degli pneumatici: scadenza, stato del battistrada, pressione e verifica con l’aiuto di un gommista se la carcassa del pneumatico si è deformata nel caso di lunghe soste.
    Controllate anche la ruota di scorta e se non l’avete, l’efficienza del kit di riparazione per le forature;
  • Livello dei liquidi: olio motore, acqua radiatore, liquido lavavetri;
  • Guarnizioni varie (cucina, bagno);
  • Verificare che ci sia gas nelle bombole, quindi provare tutte le utenze a gas, dai fornelli, al frigo, alla stufa e al boiler se non è integrato nella stufa. E’ molto importante che l’impianto del gas sia revisionato e che non presenti danneggiamenti poiché si potrebbe andare in contro a danni ben più importanti che una lampadina bruciata. Si parte sempre dalla bombola; si controlla che sia sufficientemente carica in rapporto al viaggio che si intende intraprendere. Il regolatore di pressione è preferibile che sia a pressione fissa e senza regolazione, ed i tubi oltre a non presentare crepe, non devono essere scaduti. La scadenza in genere è stampata sul tubo stesso. Difficilmente si presenteranno fughe di gas dai raccordi, ma un buon rilevatore fughe gas è sempre un ottimo alleato.
    Verificato l’impianto, si possono accendere le utenze, come il frigorifero, i fornelli, e la stufa con il boiler. Se si è appena installata una nuova bombola, si consiglia di accendere in primis i fornelli della cucina, che hanno ugelli più grandi rispetto al resto delle utenze; in questo modo sarà più semplice svuotare l’impianto di aria e riempirlo con il gas. Si procede poi con l’accensione del frigorifero a gas (3/4 tentativi) e infine boiler e stufa (3/4 tentativi). Se una di queste utenze non dovessero funzionare, è assolutamente sconsigliato il “fai da te”! Recatevi in un centro assistenza o dalla concessionaria camper e prenotate un intervento fatto da un tecnico specializzato che sa cosa toccare, cosa sostituire e come farvi trascorrere delle vacanze serene.

 

  • L’impianto idrico viene spesso trascurato, ma in realtà l’acqua è al centro della nostra vita, sempre. Anche sul camper. Per questo periodicamente è opportuno far effettuare una pulitura e disinfezione approfondita a serbatoio, tubature e rubinetti. L’impianto dell’acqua fondamentalmente non deve presentare perdite. E’ necessario riempire il serbatoio dell’acqua e aprire il rubinetto della cucina per attivare la pompa. Azionandosi, la pompa dell’acqua spingerà l’aria fuori dall’impianto (processo simile a quello del gas) e permetterà all’acqua di arrivare ai rubinetti (spurgo). Questo procedimento richiede generalmente 5/6 minuti nei quali viene riempito anche il boiler. Verificato che non vi siano perdite sia all’interno del camper che all’esterno, si fa ora scorrere tutta l’acqua attraverso i rubinetti nel serbatoio delle acque grigie. In questo modo si verifica che anche lo scarico delle acque utilizzate non perda e che la sonda dei livelli funzioni correttamente. È buona norma avere una pompa dell’acqua di scorta durante i viaggi;
  • Funzionamento delle luci esterne, dello STOP, e delle frecce;
  • Usura dei gommini delle spazzole dei tergicristalli;
  • Integrità delle finestre (basculanti);
  • Batteria, il cuore pulsante del camper. Senza la batteria la vostra vacanza rischia di finire in anticipo. Verificarne la tenuta non è semplice, ma potete sempre rivolgervi ad un buon concessionario camper dotato di un tester per batterie. Verificato lo stato della fonte primaria, non vi resta che controllare le luci, le prese 12V e la ricarica del 220V e dei vari sistemi di ricarica (pannello solare, generatore di corrente, etc..);
  • Cinghia di distribuzione. Questa andrebbe sostituita ogni cinque anni, ma anche in questo caso si hanno delle tolleranze più ampie. Si consiglia dal quinto all’ottavo anno di verificarne l’usura ed eventuali rumori di cuscinetti o crepe visibili sulla cinghia, oltre si suggerisce vivamente la sostituzione;
  • L’elasticità e guarnizione delle guarnizioni coprivite e controllo che le finestre, le porte e gli sportelli gavone, chiudano perfettamente;
  • Funzionamento del freno a mano;
  • Eventuali infiltrazioni di acqua nelle parti più a rischio;
  • Presenza di chiavi di scorta.

Si consiglia inoltre un controllo accurato presso la vostra officina di fiducia se si ha avuto un periodo di inattività protratto per più di 2 mesi.

Si ricorda inoltre che generalmente ogni 5 anni il camper deve essere risigillato con prodotti specifici, per evitare danni, anche piuttosto gravi, nel tempo.

Si, ci sono diverse cose da controllare, ma un camper come ogni casa che si rispetti richiede tempo e manutenzione! Si tratta di un veicolo complicato, e investire qualche ora per controllare che sia tutto a posto significa garantirsi vacanze sicure e senza pensieri!

In conclusione sarebbe opportuno stilare un elenco dei controlli da eseguire (una check-list) da tenere a portata di mano ogni volta che si pensa di partire. L’elenco dovrebbe essere il più generale possibile ed andrà aggiornato in base alle esperienze di ciascuno e delle caratteristiche del camper. Non sarà necessario eseguire le verifiche tutte le volte che si parte: l’accuratezza dei controlli è rimessa alla sensibilità di ciascuno ed all’ultimo utilizzo del camper (se è stato utilizzato l’ultima volta una settimana prima, un mese prima o un anno prima).