La sostituzione del serbatoio fisso del gas è obbligatoria dopo dieci anni: è un lavoro che deve essere portato a termine da un’officina qualificata.

C’era una volta il bombolone, quel serbatoio fisso del gas che veniva apprezzato per la grande capienza, utile a chi faceva campeggio invernale. Negli ultimi anni il serbatoio fisso del gpl è stato sempre meno richiesto e quindi installato su un numero assai inferiore di camper, ma i veicoli in circolazione che ancora lo montano sono parecchi. Il serbatoio del gpl ha un limite di età, stabilito per legge in dieci anni. Dato che la vita di un camper è di durata assai maggiore, capiamo bene come almeno una volta il bombolone debba essere sostituito.

Ovviamente una sostituzione si rende necessaria anche quando nasce un problema di tenuta o un malfunzionamento. Ogni intervento sul serbatoio del gpl – manutenzione o sostituzione che sia – deve essere eseguito presso officine qualificate. Per la prima cosa il tecnico stacca dal bombolone i tubi del gas, ovviamente dopo aver chiuso i vari rubinetti di sicurezza.

Occorre pertanto sganciare la mandata di gas al camper e il tubo che dal bocchettone di carico entra nel serbatoio. È probabile che debbano essere sostituti anche gli stessi tubi, perché vecchi oppure perché si rende necessaria una modifica con l’inserimento del nuovo serbatoio.

L’unità è fissata sotto il camper mediante apposite fasce metalliche: una volta staccate, le staffe di tenuta vanno sostituite se deteriorate oppure se il nuovo bombolone ha una forma diversa da quella originaria. Nel caso in esame, ad esempio, le staffe sono state costruite ex novo perché il vecchio serbatoio aveva un diametro di 240 millimetri, mentre quello nuovo si attestava sui 270 millimetri.

Prima di procedere all’installazione il tecnico porta al banco da lavoro il nuovo bombolone per avvitare il tubo di carico, che poi andrà collegato alla bocchetta esterna. Nel caso in esame è stata inoltre installata una sonda con indicatore di livello elettronico portato nell’abitacolo per comodità dell’utente.

A questo punto il bombolone viene fissato sotto il veicolo, con le staffe metalliche imbullonate al telaio. Il gas utilizzato nell’abitacolo è in bassa pressione: occorre quindi installare un regolatore di pressione, che deve essere installato vicino al bombolone, in modo che la tratta in alta pressione sia la più breve possibile. Nel nostro caso è stato sostituito il tubo in bassa pressione che porta il gas dal regolatore alle utenze esterne.

È stato inserito un rubinetto intermedio: una scelta del cliente e non un obbligo di legge, dato che ne esistono già uno sul bombolone e un altro all’interno del camper. La bocchetta di carico viene installata sulla fiancata.

Una volta effettuati tutti i collegamenti il tecnico provvede a riempire d’aria il serbatoio per evidenziare eventuali perdite, e viene infine compiuta una prova di tenuta con un’apposita pompa dotata di manometro.