Quando non è possibile avere l’aiuto di uno specialista, una buona manualità e alcune conoscenze tecniche possono salvare la vacanza: ecco alcuni consigli per risolvere piccoli guasti.

La manutenzione del camper è cosa da specialisti, richiede competenze particolari, soprattutto per quanto riguarda la scocca e l’impiantistica. Ma può capitare, durante le vacanze estive, di non trovare un’officina specializzata, sia perché ad agosto molte attività sono chiuse per ferie, sia perché siamo lontani dai centri abitati e magari all’estero.
Ricorda inoltre che più ci avviciniamo ai periodi “caldi”, più velocemente i pezzi di ricambio tendono a scomparire dai magazzini dei costruttori, delle officine e dei concessionari dei camper. Per questo ti consiglio di non aspettare gli sgoccioli, ma di muoverti per tempo; proprio ora è il momento di chiamare il tuo fornitore e/o il tuo riparatore di fiducia in maniera tale da avere il tuo camper pronto per una splendida vacanza, con tutti i ricambi montati a regola d’arte.
Tuttavia può diventare molto utile sapere come metter mano al camper, per risolvere in emergenza alcuni difetti. Al camperista non è richiesto di eseguire un intervento di riparazione troppo complesso ma solo di sistemare provvisoriamente ciò che si è rotto, rimediando ad una carenza che può rendere le vacanze meno confortevoli o addirittura obbligare il rientro. Con un po’ di buona volontà e tanta cautela si può sanare provvisoriamente un difetto. Non dobbiamo illuderci di risolvere tutti i problemi e soprattutto evitiamo di metter mano a cosa troppo complicate: possiamo causare guasti seri, riparabili sono con spese consistenti, ma c’è anche il rischio di manomettere l’impianto elettrico e quello del gas, mettendo in serio pericolo l’equipaggio. Cerchiamo dunque di stabilire un ambito di manovra, armiamoci di buona volontà e portiamo con noi alcuni attrezzi fondamentali.

 

1) PROBLEMI ALLE FINESTRE E AGLI INFISSI

Abbastanza comune è la chiusura difettosa delle finestre a compasso, con apertura verso l’alto. I braccetti di sollevamento, che tengono aperta la finestra, possono incepparsi, quindi non scorrendo più verso il basso ne impediscono la chiusura. Possiamo provare innanzitutto a spruzzare del lubrificante dentro la guida di scorrimento del braccetto, oppure inserire un attrezzo metallico sottile (cacciavite a punta fine, ad esempio) per far rientrare i piccoli fermi metallici che stabiliscono le posizioni di blocco. Dobbiamo però essere pronti anche a sostituire l’intero braccetto, operazione non difficile, perché basta togliere poche viti; ovviamente dobbiamo averne uno di scorta. Se il braccetto è rotto e non ne abbiamo uno di riserva, smontiamolo: potremo aprire la finestra ma non tenerla alzata se non con un listello di legno o altro rimedio provvisorio. Nel caso invece sia la superficie trasparente ad essere danneggiata (crepe, incrinature o altro in seguito ad urto), possiamo solo tentare di tenere insieme i pezzi con nastro telato, resistente ed impermeabile per impedire che cadano durante il viaggio, ed evitare che entri acqua nell’abitacolo in caso di pioggia.

 

2) TENDALINI E VERANDE PER CAMPER

In estate, ma non solo, il camper si vive soprattutto all’esterno e le verande, i tendalini o le coperture superficiali sono dei componenti divenuti ormai fondamentali per la vita dentro e fuori dal camper.
Capita a volte che il tendalino non rientri completamente da un lato facendo restare il frontale semiaperto: questo può dipendere da un allentamento del telo. Per correggere il difetto utilizziamo l’apposito kit, in vendita nei negozi specializzati in attrezzature per camper: una volta aperta tutta la veranda, con il telo alla massima estensione, inseriamo uno o più film adesivi (piccoli riquadri di tela) in modo da creare uno spessore sul rullo di riavvolgimento. Usando cautela, possiamo anche regolare i cardini fissati al frontalino o i perni sulla piastra ancorata alla fiancata. Se invece si verifica uno strappo al telo della veranda, ripariamolo con nastro adesivo telato (attenzione allo spessore, che potrebbe causare problemi di riavvolgimento). Se lo strappo è limitato, utilizziamo quanto previsto dal kit già citato.

 

3) POMPA DELL’ACQUA

Non è raro un guasto che impedisce il corretto deflusso dell’acqua dai rubinetti. Se la pompa è a immersione, dopo aver accertato il corretto funzionamento della batteria, è necessario sostituirla con una di scorta: l’operazione non è così complessa. Nelle più diffuse pompe a pressostato i difetti possono essere di vario tipo. Anche in questo è utile avere una pompa di scorta: la sostituzione è più difficile ma disponendo del pezzo di ricambio l’intervento può essere eseguito da un idraulico, non necessariamente da un tecnico esperto di camper. Se la pompa a pressostato non adesca acqua, potrebbe dipendere semplicemente dalla mancanza di liquido nel tratto di tubazione che va dal serbatoio alla pompa. In questo caso è possibile staccare il tubo che arriva dal serbatoio ed inserirvi manualmente (con una bottiglia ad esempio) un po’ di acqua, avendo cura poi di ricollegarlo in maniera sicura. Se invece la pompa si attiva ma non arriva acqua a sufficienza dai rubinetti, potrebbe esserci una perdita nell’impianto ma potrebbe dipendere semplicemente dal filtro della pompa intasato, che quindi dovrà essere smontato con cautela e pulito.
Un imprevisto molto diffuso che può coinvolgere la pompa dell’acqua del nostro camper, è la rottura dei piattelli di tenuta. In questo caso si interviene molto semplicemente sostituendo i piattelli rotti con delle rondelle di plastica, sigillandoli con del silicone ed abbassando la pressione dell’acqua, per evitare sforzi interni troppo elevati. L’esperienza capitata al povero Stralis e come ha saputo gestire la situazione è riportata al seguente link:

– https://forum.camperonline.it/tecnica/cellula-abitativa/rottura-pompa-acqua-riparazione-con-foto/182674

 

4) PORTE E SPORTELLI

Se lo sportello del gavone non chiude bene, può dipendere dalle cerniere. Possiamo provare a smontarle con un cacciavite o una chiave a brugola: sfiliamo il perno, levighiamolo leggermente e ingrassiamolo dopo averlo pulito con cura. Rimontiamo la cerniera, facendo attenzione a inserire la vite nel foro sul perno. Un’operazione simile può essere compiuta anche sulla porta di ingresso.

 

5) GRADINO BLOCCATO

Se il gradino elettrico non rientra nella propria sede, controlliamo per prima cosa il fusibile corrispondente: nel caso sia bruciato, sostituiamolo. Altrimenti occorre agire sul meccanismo di sblocco posto sotto il pianale, all’interno della carteratura che protegge il gradino, sganciando il motore elettrico per farlo rientrare manualmente. È necessario poi fissare il gradino in posizione retratta, in modo che non fuoriesca durante la marcia: è previsto un bullone di sicurezza per il bloccaggio, tuttavia in caso non ci fosse, dovremmo utilizzare cinghie o corde.

 

6) VALVOLE DI SCARICO

La valvola delle acque grigie, posta sotto il veicolo, e quella del wc (interna per il serbatoio a cassetta), possono essere soggette a guasti causati dall’usura ma anche da un utilizzo non corretto. Si tratta di una chiusura a ghigliottina: se detriti di vario genere s’incastrano nel contorno del foro, la lamina non permette la tenuta ermetica; si possono quindi verificare perdite di liquido sotto al veicolo o risalita di odori dal wc. Visto che non è facile smontare la valvola per portarla in officina, si deve cercare di liberare il foro usando un cacciavite o altro attrezzo metallico sottile agendo con cautela, per evitare di danneggiare le guarnizioni di tenuta. Può essere anche utile ingrassare l’asta (con un lubrificante spray o prodotto analogo) che comanda la valvola di scarico delle acque grigie. Ricordiamo che per il wc occorre utilizzare appositi liquidi disgreganti e carta igienica degradabile.

 

7) OSCURANTI E ZANZARIERE

I classici oscuranti a rullo possono avere difetti di funzionamento per un cattivo scorrimento del telo. Lo smontaggio è possibile, ma alquanto difficoltoso. Possiamo però provare a spruzzare del lubrificante scegliendo un tipo che non manchi, sia sulle guide di scorrimento che sul telo: a volte può bastare. Per le zanzariere lubrifichiamo solo le guide.

 

8) FRIGORIFERO DA RIVEDERE

È necessario effettuare un controllo prima della partenza. Non sono rari i malfunzionamenti con l’alimentazione a gas, dovuti all’intasamento del bruciatore provocato da piccoli ragni annidati nel condotto. Dopo aver rimosso la griglia inferiore del frigorifero, posta sulla fiancata, e aver estratto la lamina metallica di protezione del bruciatore, occorre immettere un getto di aria compressa dal piccolo foro visibile sulla parte frontale del bruciatore stesso, chiudendo con un dito il foro retrostante.

 

9) PROBLEMI ALLE FINESTRE E AGLI INFISSI

Le moderne luci a LED hanno una vita elevata, mentre le tradizionali lampade alogene hanno una vita più limitata: occorre averne sempre una scorta a bordo. Per la sostituzione, usiamo cautela nello smontare il vetro di protezione delle plafoniere. Ma può guastarsi anche la fanaleria esterna: abbastanza complesso sostituire le lampade anteriori (facciamolo fare da un elettrauto o da un meccanico), più semplice sostituire le lampadine delle luci posteriori, ma occorre smontare la carteratura di protezione e poi rimontarla correttamente. Piuttosto facile la sostituzione delle piccole luci d’ingombro che hanno la funzione di delimitare gli ingombri del camper. Non sempre si tratta di una lampadina bruciata ma può essere anche un contatto difettoso, oppure ossidato: puliamolo con la punta di un piccolo cacciavite o usiamo un apposito spray per contatti.

 

10) MANCA LA CORRENTE

Se siamo in sosta libera, dobbiamo ovviamente controllare il livello di carica della batteria ausiliaria. Se invece siamo in campeggio o in un’area attrezzata, una volta inserito il cavo nella colonnina dovremmo avere la corrente a 230 V sul camper. In caso contrario assicuriamoci innanzitutto che la colonnina funzioni, che la leva del salvavita sia sollevata e che il carico di corrente erogato sia sufficiente alle nostre esigenze. Verifichiamo anche che il cavo non sia danneggiato (spellato, con la guarnizione rotta, oppure strappato in prossimità della presa). Inoltre controlliamo che le spine siano inserite correttamente nelle prese, sia sulla colonnina che sulla fiancata del camper. Se non dovesse ancora arrivare corrente, dovremmo controllare il salvavita di bordo (in genere in un armadio o nella base della cucina): la levetta dell’interruttore magnetotermico deve essere sollevata.