Dopo aver affrontato una bella vacanza a bordo del nostro mezzo dobbiamo rassegnarci a lasciarlo nel nostro rimessaggio di fiducia, fermo, in attesa di partire per una nuova avventura.

Capita spesso, per una ragione o per un’altra, che per il lavoro, o per il tempo, o per il meteo avverso, o per pranzi domenicali poco pratici con la suocera, il camper venga “abbandonato” per qualche tempo all’interno del rimessaggio. Bene, se noi fossimo abbandonati per qualche tempo sotto una tettoia, da soli, sono sicuro che il nostro istinto darwiniano di sopravvivenza ci aiuterebbe senz’altro a cavarcela, in qualche modo, riuscendo così a sopravvivere. Tuttavia il nostro camper, benché pieno di comfort e optional, avrebbe delle piccole difficoltà nel resistere inerme sotto una tettoia; nel momento dell’accensione, potrebbe infatti presentare delle problematiche, risultato proprio di questo periodo di stop.
Il camper è un po’ come gli sportivi appassionati: incontrerebbe serie difficoltà se non praticasse un po’ di “moto” per molto tempo.

Dunque, come prevenire “l’affaticamento da riposo” per il nostro camper? In realtà basta seguire dei piccoli suggerimenti per aiutare il camper a superare nel miglior modo possibile questi periodi di stop; fermo restando che anche con tutti gli accorgimenti possibili, messi in atto nel miglior modo, il motore del camper, per ragioni legate alla sua funzionalità ed efficienza, “ha bisogno” di rompere la pausa, anche solo permettendogli di camminare per pochi chilometri.

In inverno per esempio, l’eccessivo freddo potrebbe danneggiare gli impianti ed altri componenti molto importanti e costosi. Quindi, per evitare che i liquidi si possano gelare, è necessario assicurarci che non vi sia acqua residua all’interno di nessun serbatoio: serbatoio di acqua potabile, serbatoio acque grigie e serbatoio acque nere/di scarico.

Per quanto riguarda la toilette, durante il periodo di rimessaggio, è fondamentale garantirne un’accurata pulizia, evitando così la formazione di cattivi odori e/o fenomeni di degradazione organica (sì, decisamente poco piacevoli). Inoltre, un altro particolare accorgimento riguarda la valvola del wc ed i rubinetti; è importante infatti lasciare sia la valvola del wc sia i rubinetti dei lavabi aperti, per evitare accumuli di pressione all’interno dei serbatoi e delle tubature, riducendo quindi il rischio di danneggiarli. Per i rubinetti è indicato di lasciarli aperti, posizionando il miscelatore dell’acqua calda-fredda a metà, così in questo modo, se dovesse ghiacciare e se presente, l’acqua presente nelle due tubazioni ha il modo di espandersi senza rompere nulla.

È consigliabile inoltre svitare il tappo del beccuccio di svuotamento del wc, per ventilare il serbatoio di scarico. In questo modo, lasciando aperta la valvola, la guarnizione non si potrà seccare.

È indicato anche staccare le batterie del nostro mezzo, che avremo completamente caricate, con apposito selettore o direttamente rimuovendo il polo positivo, per evitare che eventuali dispersioni elettriche, durante il fermo prolungato del veicolo, possano scaricare completamente le batterie e danneggiarle in maniera grave.

Oltre a staccare l’alimentazione elettrica del frigorifero e del congelatore, dopo averli puliti e svuotati di ogni prodotto putrescibile, durante il lungo periodo del rimessaggio invernale, per impedire la formazione di odori e di muffe all’interno del frigorifero, risulterà particolarmente conveniente tenere lo sportello del frigorifero e lo sportello del comparto congelatore aperti. Gli sportelli esterni sono infatti dotati di appositi ganci per mantenere le porte leggermente aperte.
Sarà necessario anche:

  • sollevare i tergicristalli, per evitare che in caso ghiaccio possano rimanere attaccate al vetro oppure per preservarle, in ogni caso, dall’invecchiamento e mantenere la gomma elastica;
  • tenere l’oblò leggermente aperto, soprattutto se è protetto dall’apposita copertura per oblò, per consentire un ridotto ma importantissimo ricambio dell’aria;
  • tenere le ruote sollevate, soprattutto quando il camper dovrà stare fermo per più di un paio di settimane, per evitare l’ovalizzazione dei pneumatici.

Prima del rimessaggio è inoltre indicato controllare la presenza (e quindi eliminare) ristagni di condensa o di acqua che faranno fatica ad asciugarsi durante la sosta più o meno lunga, specialmente nei periodi invernali, con temperature inferiori allo zero, casomai all’ombra di una tettoria o all’interno di un capannone. Una buona abitudine è quella di asciugare velocemente i ristagni di acqua e le zone umide per evitare che il persistere dell’umidità possa provocare danni importanti.

Bisogna attrezzarsi di un po’ di pazienza e di uno straccio di cotone ed asciugare:

  • le pareti della toilette e ristagni sul pavimento, negli angoli per evitare la formazione della muffa scura sulle sigillature;
  • pareti dei letti, dove si forma più facilmente la condensa a causa del riposo notturno e della scarsa circolazione dell’aria;
  • sotto i materassi, soprattutto quelli senza le doghe e quello della mansarda, perché la condensa si forma facilmente tra il piano della mansarda ed il materasso e potrebbe ristagnare anche per molti giorni prima di asciugarsi, fino ad arrivare alla formazione di muffe o rigonfiamenti del legno;
  • pavimento e gavoni, soprattutto quei luoghi dove sono state riposte le attrezzature sportive invernali

Asciugando l’umidità in eccesso, si eviterà che venga assorbita dai mobili, tessuti, imbottiture, con il conseguente problema di formazione di macchie, muffe, odori, rigonfiamenti del mobilio, e il nostro tanto amato camper, potrà essere in perfetta forma alla prossima uscita.

Un altro importante accorgimento, apparentemente banale, riguarda i prodotti alimentari. Qualora siano alimenti a lunga conservazione, inscatolati, chiusi ermeticamente allora il problema, se chiaramente si tengono sotto controllo le date di scadenza, non sussiste. Altrimenti è strettamente consigliato evitare di lasciare nel camper prodotti od alimenti che si potrebbero danneggiare con il gelo come: bottiglie d’acqua, alimenti freschi sfusi o confezionati.

Infine, se il camper dovrà rimanere all’aperto, è consigliabile proteggerlo con appositi teli impermeabili all’acqua, resistenti ai raggi UV e, se di buona qualità, anche traspiranti, per consentire l’evaporazione dell’eventuale acqua ristagnante sul tetto prima della copertura con il telo.

Con queste semplici ed efficaci operazioni ed accorgimenti, il nostro amato camper sarà in grado di riposare senza che il gelo possa arrecargli dei danni, ed essere preparato, in forma scintillante, per le successive avventure.

Consideriamo preziosa e molto importante anche la vostra esperienza a riguardo, pertanto sarà ben accetto qualsiasi vostra opinione o contributo che potrà contribuire ad arricchire l’argomento!