Molto spesso per ragioni affettive, emozionali o “romantiche”, sono sempre più frequenti gli utenti camperisti che abbandonano la pista del camper ultramoderno o super accessoriato, ritornando verso camper ormai datati, a cui però sono affettivamente legati. D’altra parte è proprio nella filosofia intrinseca del camper la continua ricerca di emozioni, e rivivere, anche se in parte, sensazioni, sapori o ricordi legati a vecchie vacanze in camper vissute da bambino, sicuramente può rappresentare una delle tante modalità per esaltare questa filosofia.

Se da una parte troviamo i “romantici”, nel senso letterario del termine, dall’altra vi sono i collezionisti, che invece si dirottano verso camper d’epoca esclusivamente per ragioni ricreazionali o per ragioni legate alla sperimentazione di particolari modalità di guida e di viaggio che hanno questi veicoli del passato.

C’è invece qualcuno che, affascinato dal mondo cinematografico americano, semplicemente si orienta nella scelta del camper magari per ricercare quelle sensazioni particolari provate durante la visione del film. È il caso ad esempio del film “Ella & John – The Leisure Seeker”, in cui una coppia di genitori “costringe” i figli ormai adulti a salire a bordo del vecchio camper di famiglia, per scaraventarsi avventurosamente giù per la Old Route 1.

I veicoli ricreazionali ultraventennali godono oggi di uno status particolare: testimoni concreti dei mutamenti del design e del costume anche in questo settore, riescono a calamitare l’interesse anche perché la loro gestione offre una serie di vantaggi assicurativi, fiscali e sulla circolazione.

Ma per tutto questo, si badi bene, non basta essere in possesso di una vecchia gloria dell’abitar viaggiando: dev’essere infatti regolarmente funzionante e certificata come “autoveicolo di interesse storico”. È questa la rivalutazione che propone il RIVARS, Registro Italiano dei Veicoli Abitativi Ricreazionali Storici, riconosciuto dall’ASI, l’Automotoclub Storico Italiano. Ed ecco alcuni dei vantaggi pratici dell’operazione.

In caso di incidente in cui si sia in torto, l’autocaravan storica ha diritto alla completa riparazione, non alla sola liquidazione forfettaria che spetta ai veicoli con più di vent’anni.
Varie Regioni la esonerano dall’obbligo del bollino blu.

Vari Comuni le consentono, come a tutti i veicoli d’epoca, l’accesso alle zone a traffico disciplinato.
Beneficia di facilitazioni fiscali sulla tassa di possesso e sul passaggio di proprietà.
Gode di condizioni assicurative RC Auto particolarmente favorevoli praticate dalle compagnie convenzionate RIVARS-ASI.

Può partecipare alle manifestazioni ASI riservate ai veicoli storici.
Per informazioni dettagliate e senza impegno si può telefonare al 335 6028272 (ore 17 – 19, si prega di nn inviare sms) o richiedere la documentazione necessaria a segreteria@camperstorici.it.
Il sito web istituzionale è all’indirizzo www.camperstorici.it.